Home | Chi Siamo | Forum | Newsletter | Gradimento Sito | Contatti

Giurisprudenza

CONSIGLIO DI STATO, sezione VI, sentenza 19 ottobre 2009, n. 6393: illegittimi i provvedimenti che consentono di prendere visione di documenti amministrativi, ma non di estrarne copia

La sentenza riguarda l' accesso agli atti delle procedure di gara, disciplinata dall'articolo 13 del dlgs n. 163/2006 che, nel rinviare alla disciplina generale dell'accesso fissata negli articolo 22 e seguenti della legge n. 241/1990, al comma 5 esclude il diritto di accesso e ogni forma di divulgazione in relazione “alle informazioni fornite dagli offerenti nell'ambito delle offerte ovvero a giustificazione delle medesime, che costituiscano, secondo motivata e comprovata dichiarazione dell'offerente, segreti tecnici o commerciali”.

CONSIGLIO DI STATO, sezione VI, 16 giugno 2009, n. 3897 :anche le fondazioni senza scopo di lucro possono partecipare alle procedure di gara

Massima:  Anche i soggetti economici senza scopo di lucro, quali le fondazioni, possono soddisfare i necessari requisiti ed essere qualificati come "imprenditori", "fornitori" o "prestatori di servizi" ai sensi delle disposizioni vigenti in materia, attese la personalità giuridica che le fondazioni vantano e la loro capacità di esercitare anche attività di impresa, qualora funzionali ai loro scopi e sempre che quest'ultima possibilità trovi riscontro nella disciplina statutaria del singolo soggetto giuridico.

CONSIGLIO DI STATO, sezione quinta con al sentenza del 16 giugno 2009 n. 3878: sè stato chiesto alla Soa l'adeguamento dell'attestazione scaduta prima della presentazione dell'offerta, il consorzio stabile può partecipare validamente alla gara

Massima: Il termine entro il quale occorre chiedere, da parte dell'impresa, la verifica dell'attestazione (60 giorni prima della scadenza dell'attestato) non ha natura perentoria; pertanto l'impresa che concorra da sola può partecipare alla gara esibendo alla stazione appaltante anche soltanto la domanda, proposta nel termine, con la quale ha chiesto di effettuare la verifica triennale o il rinnovo della attestazione.

per scaricare la sentenza clicca qui

CONSIGLIO DI STATO, sezione VI, 3 giugno 2009, n. 3404: illegittima la valutazione di anomalia delle offerte economiche effettuata con formule matematiche nella stessa fase di attribuzione del punteggio

Massima: Nelle procedure di gara per l'affidamento di contratti pubblici, allorché l'aggiudicazione abbia luogo secondo il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa, la valutazione di anomalia non può essere incorporata, attraverso l'adozione di formule matematiche, nell'operazione di attribuzione del punteggio alle singole offerte, ma deve essere sempre successiva a quest'ultima.

per scaricare la sentenza clicca qui

CONSIGLIO DI STATO, sezione V, 12 giugno 2009, n. 3685: illegittimo il bando di gara che non riporta il codice di identificazione (CIG)

Massima: In materia di procedure per l'affidamento di contratti pubblici, è illegittimo il bando di gara che non riporta il relativo codice di identificazione (CIG), avendo la stazione appaltante omesso di richiedere l'accreditamento al sistema informativo dell'Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture.

per scaricare la sentenza clicca qui

CONSIGLIO DI STATO, sez. V, 20/2/2009 n. 1018: Il termine concesso dall’amministrazione ai soggetti che partecipano alla gara al fine di fornire i chiarimenti ai fini del giudizio di anomalia non ha carattere perentorio

Massima: In assenza di specifica comminatoria in tal senso  in seno alla legge ed alla lex specialis, l’amministrazione ha il potere discrezionale di prorogare il termine originariamente concesso ovvero di chiedere ulteriori approfondimenti.

Condividi contenuti