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Risposte ai quesiti

DOMANDA: UN COMUNE HA IN DOTAZIONE ORGANICA UN INGEGNERE, CAT. D3 ED ALCUNI OPERAI ELETTRICISTI IN POSIZIONE DI COMANDO. IL COMUNE PUÒ UTILIZZARE IL PERSONALE IN DOTAZIONE PER LA MANUTENZIONE DEGLI IMPIANTI ELETTRICI DELLE STRUTTURE ..CONTINUA

DOMANDA: UN COMUNE HA IN DOTAZIONE ORGANICA UN INGEGNERE, CAT. D3 ED ALCUNI OPERAI ELETTRICISTI IN POSIZIONE DI COMANDO. IL COMUNE PUÒ UTILIZZARE IL PERSONALE IN DOTAZIONE PER LA MANUTENZIONE DEGLI IMPIANTI ELETTRICI DELLE STRUTTURE COMUNALI E DELLA PUBBLICA ILLUMINAZIONE, NONCHÉ PER REDIGERE LA DICHIARAZIONE DI CONFORMITÀ AI SENSI DELL’ART. 9 DELLA LEGGE 46/90?

RISPOSTA: In merito alle problematiche affrontate nel quesito, si ritiene:

DOMANDA: UN DIPENDENTE COMUNALE CON QUALIFICA DI OPERATORE DI PM HA CHIESTO, NEL 1994, L'EQUO INDENNIZZO. LA RICHIESTA HA VISTO IL RICONOSCIMENTO, DA PARTE DELLA CMO (DICEMBRE 1996) DELL'INABILITÀ ASCRIVIBILE ALLA IV CATEGORIA ..CONTINUA

DOMANDA: UN DIPENDENTE COMUNALE CON QUALIFICA DI OPERATORE DI PM HA CHIESTO, NEL 1994, L'EQUO INDENNIZZO. LA RICHIESTA HA VISTO IL RICONOSCIMENTO, DA PARTE DELLA CMO (DICEMBRE 1996) DELL'INABILITÀ ASCRIVIBILE ALLA IV CATEGORIA. LA COMMISSIONE HA DICHIARATO IL DIPENDENTE INABILE ALLE MANSIONI DI VIGILE URBANO, MA UTILIZZABILE IN ALTRE EQUIVALENTI. NEL 1997 LO STESSO DIPENDENTE HA PRESENTATO RICHIESTA DI AGGRAVAMENTO, MA LA CMO (NEL DICEMBRE 1997) HA CONFERMATO LO STESSO GRADO DI INABILITÀ, SUGGERENDO PERÒ L'UTILIZZO DELLO STESSO

DOMANDA: L’ORGANIGRAMMA DELL’ENTE PREVEDE PIÙ SETTORI, CON A CAPO I DIRETTORI DI SETTORE TUTTI IN POSSESSO DELLA CAT. D ED INCARICATI DI POSIZIONE ORGANIZZATIVA ..CONTINUA

DOMANDA: L’ORGANIGRAMMA DELL’ENTE PREVEDE PIÙ SETTORI, CON A CAPO I DIRETTORI DI SETTORE TUTTI IN POSSESSO DELLA CAT. D ED INCARICATI DI POSIZIONE ORGANIZZATIVA CON PROVVEDIMENTO SINDACALE.

DOMANDA: AL DIPENDENTE DELL'ENTE LOCALE, INDIVIDUATO QUALE RESPONSABILE UNICO DELLA REALIZZAZIONE DI UN PROGETTO OBIETTIVO APPROVATO DALL'ENTE DI APPARTENENZA, PUÒ ESSERE CORRISPOSTO UNA QUOTA PARTE DEL COMPENSO ..CONTINUA

DOMANDA: AL DIPENDENTE DELL'ENTE LOCALE, INDIVIDUATO QUALE RESPONSABILE UNICO DELLA REALIZZAZIONE DI UN PROGETTO OBIETTIVO APPROVATO DALL'ENTE DI APPARTENENZA, PUÒ ESSERE CORRISPOSTO UNA QUOTA PARTE DEL COMPENSO STABILITO NEL PROVVEDIMENTO AUTORIZZATIVO, PARI ALL'ATTIVITÀ GIÀ REALIZZATA? NEL CASO DI SPECIE SI FA PRESENTE CHE IL PROGETTO PREVEDE UN'ATTIVITÀ RICONDUCIBILE AL RAGGIUNGIMENTO DI UN UNICO OBIETTIVO FINALE, IN QUANTO PREVEDE INTERVENTI DIFFERENZIATI DA REALIZZARE FUORI DALL'ORARIO DI SERVIZIO IN UN NUMERO DI ORE PRESTABILITO.

DOMANDA: PER UN CONCORSO PUBBLICO PER TITOLI ED ESAMI PER LA COPERTURA DI UN POSTO DI FUNZIONARIO TECNICO INGEGNERE, CAT. D3, È POSSIBILE RICHIEDERE IL REQUISITO DI "DUE ANNI DI ESPERIENZA IN POSIZIONI DIRETTIVE IN PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI".

RISPOSTA: Il D.Lgs. n° 165/2001, Testo unico sul rapporto di lavoro alle dipendenze delle pubbliche amministrazioni, al comma 7° dell’art. 35, intitolato “Il reclutamento del personale” stabilisce testualmente: “il regolamento sull'ordinamento degli uffici e dei servizi degli enti locali disciplina le dotazioni organiche, le modalità di assunzione agli impieghi, i requisiti di accesso e le procedure concorsuali, nel rispetto dei principi fissati dai commi precedenti”.

DOMANDA: LA COMPOSIZIONE DELLA COMMISSIONE GIUDICATRICE DI UN CONCORSO PUBBLICO PER OPERATORI DI POLIZIA MUNICIPALE, CON ACCESSO DALL’ESTERNO, PUÒ ESSERE LEGITTIMAMENTE ESSERE COSTITUITA NEL MODO SEGUENTE: PRESIDENTE-COMANDANTE DI POLIZIA ..CONTINUA

DOMANDA: LA COMPOSIZIONE DELLA COMMISSIONE GIUDICATRICE DI UN CONCORSO PUBBLICO PER OPERATORI DI POLIZIA MUNICIPALE, CON ACCESSO DALL’ESTERNO, PUÒ ESSERE LEGITTIMAMENTE ESSERE COSTITUITA NEL MODO SEGUENTE: PRESIDENTE-COMANDANTE DI POLIZIA MUNICIPALE DELL’ENTE; MEMBRI: DIRETTORE GENERALE E RESPONSABILE DEL SETTORE AFFARI GENERALI DI ALTRO ENTE?

DOMANDA: PER DISTACCARE DEL PERSONALE COMUNALE ALL’UNIONE DI COMUNI RICOMPRENDENTE IL COMUNE DOVE IL DIPENDENTE PRESTA SERVIZIO, È NECESSARIO IL CONSENSO DEL DIPENDENTE?

RISPOSTA: Per il personale temporaneamente destinato alle Unioni dei Comuni non ritengo sia necessario il consenso del lavoratore: la norma riportata nel quesito (art. 14, comma 1, C.C.N.L.) si riferisce, invero, a fattispecie diversa da quella in questione e riguarda i servizi in convenzione e non le unioni dei comuni. Applicando analogicamente la disciplina sul comando o distacco, infatti, il consenso del lavoratore si potrebbe rendere necessario solo ove si verifichi, in seguito al trasferimento, un sostanziale mutamento delle mansioni.

DOMANDA: QUALI NORME DISCIPLINANO LA MATERIA DEL COLLOCAMENTO IN DISPONIBILITÀ DEL PERSONALE ECCEDENTE DI UN COMUNE CHE ABBIA DICHIARATO LO STATO DI DISSESTO?

RISPOSTA: La fattispecie del collocamento in disponibilità del personale eccedente è regolata dagli artt. 33 e 34 del D.Lgs. n° 165/2001.
Il primo presupposto per l’applicazione della suddetta disciplina normativa è la rilevazione dell'eccedenza, che andrà accertata in occasione della programmazione triennale del fabbisogno di personale e della conseguente determinazione delle dotazioni organiche.

DOMANDA: E’ POSSIBILE, STABILITO UN ORARIO DI SERVIZIO ORDINARIO, CHE VA DAL LUNEDÌ AL SABATO E PREVEDE TRE RIENTRI POMERIDIANI, VARIARLO INVESTENDO ANCHE ORARIO SERALE, NOTTURNO ..CONTINUA

DOMANDA: E’ POSSIBILE, STABILITO UN ORARIO DI SERVIZIO ORDINARIO, CHE VA DAL LUNEDÌ AL SABATO E PREVEDE TRE RIENTRI POMERIDIANI, VARIARLO INVESTENDO ANCHE ORARIO SERALE, NOTTURNO E FESTIVO?
INOLTRE, IL DIPENDENTE PUÒ ESSERE OBBLIGATO ALLA PRESTAZIONE DI LAVORO STRAORDINARIO E QUALI SONO LE MAGGIORAZIONI SALARIALI DOVUTE?

RISPOSTA: Il decreto legislativo n. 66 dell’8 aprile 2003 ha regolamentato la disciplina dell’orario di lavoro, prevedendo l’applicazione in tutti i settori pubblici e privati.

DOMANDA: AI FINI DELLA VALIDITÀ DELLA COMUNICAZIONE EX ART. 34 BIS DEL D.LGS. 165/2001, PUÒ RITENERSI VALIDA LA COMUNICAZIONE EFFETTUATA 30 GIORNI PRIMA DELL'APPROVAZIONE DEL BANDO DI CONCORSO CON DELIBERAZIONE DI GIUNTA COMUNALE O SE ..CONTINUA

DOMANDA: AI FINI DELLA VALIDITÀ DELLA COMUNICAZIONE EX ART. 34 BIS DEL D.LGS. 165/2001, PUÒ RITENERSI VALIDA LA COMUNICAZIONE EFFETTUATA 30 GIORNI PRIMA DELL'APPROVAZIONE DEL BANDO DI CONCORSO CON DELIBERAZIONE DI GIUNTA COMUNALE O SE, NON ESSENDO RISPETTATI I DUE MESI DI PREAVVISO RICHIESTI, SI RIENTRA NELLE CAUSE DI NULLITÀ DI DIRITTO.
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