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Interventi

La disciplina italiana del project financing: profili ricostruttivi di Francesco Manfreda*

Il processo di integrazione ed armonizzazione economico-giuridico dei Paesi di civil law a quelli di common law costituisce una delle ragioni giustificatrici dell'introduzione nel nostro ordinamento della tecnica del project financing.

LEGGE FINANZIARIA 2007 -RIFLESSIONI SU NORME DI INTERESSE PER GLI ENTI LOCALI -MODIFICHE APPORTATE DALLA CAMERA DEI DEPUTATI - ART. 18, CO. 361- 363 - DISPOSIZIONI IN MATERIA DI ORGANI DI GOVERNO DEGLI ENTI LOCALI. A cura di Benvenuto Bisconti

361. In attesa dell’entrata in vigore delle nuove disposizioni in materia di organi di governo degli enti locali in attuazione dell’articolo 117, secondo comma, lettera p), della Costituzione, al testo unico di cui al decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, e successive modificazioni, sono apportate, per esigenze di coordinamento della finanza pubblica, le seguenti modificazioni:
a) il comma 5 dell’articolo 78 è sostituito dal seguente:

LEGGE FINANZIARIA 2007 - RIFLESSIONI SU NORME DI INTERESSE PER GLI ENTI LOCALI A SEGUITO MODIFICHE APPORTATE DALLA CAMERA DEI DEPUTATI - ART. 18, CO.344-346 - COMPARTECIPAZIONE LOCALE AL GETTITO IRPEF E TRASFERIMENTI ERARIALI di Benvenuto Bisconti*

 344. I trasferimenti erariali per l’anno 2007 in favore di ogni singolo ente locale sono determinati in base alle disposizioni recate dall’articolo 1, commi 153 e 154, della legge 23 dicembre 2005, n. 266.
   345. Le disposizioni in materia di compartecipazione provinciale e comunale al gettito dell’imposta sul reddito delle persone fisiche di cui all’articolo 31, comma 8, della legge 27 dicembre 2002, n. 289, confermate, da ultimo, per l’anno 2006, dall’articolo 1, comma 152, della legge 23 dicembre 2005, n. 266, sono prorogate per l’anno 2007.

LEGGE FINANZIARIA 2007 - ALCUNE RIFLESSIONI SU NORME DI INTERESSE PER GLI ENTI LOCALI A SEGUITO DELLE MODIFICHE APPORTATE DALLA CAMERA DEI DEPUTATI - ART. 18, COMMI 325-343 - PATTO DI STABILITÀ INTERNO PER GLI ENTI LOCALI. A cura di Benvenuto BISCONTI*

325. Ai fini della tutela dell’unità economica della Repubblica, le province e i comuni con popolazione superiore a 5.000 abitanti concorrono alla realizzazione degli obiettivi di finanza pubblica per il triennio 2007-2009 con il rispetto delle disposizioni di cui ai commi da 326 a 343, che costituiscono princìpi fondamentali del coordinamento della finanza pubblica ai sensi degli articoli 117, terzo comma, e 119, secondo comma, della Costituzione.

APPUNTI SULLA FINANZIARIA 2006. ASSUNZIONI. A cura di Benvenuto BISCONTI

La manovra finanziaria per il 2006 varata dal Governo prevede, come è facile desumere dalla lettura delle sue disposizioni, l’identificazione di un limite per le spese di personale, corrispondente all’ammontare sostenuto nel 2004 ridotto dell’1%.
E’ bene sottolineare che le spese di personale, vengono intese in un’accezione molto più ampia di quella comunemente intesa come spesa per il “personale dipendente”.

FINANZA LOCALE - PREVISIONI DDL FINANZIARIA PER GLI ENTI LOCALI. A cura di Benvenuto BISCONTI

 Si riportano, in estrema sintesi, le novità ed i vincoli più pressanti riportati nel testo della nuova finanziaria 2006.
Incarichi di consulenza.
- Tetto di spesa per studi ed incarichi di consulenza: quanto speso nel 2004 ridotto del 50%;
- Nei tre anni successivi non si potranno stipulare contratti di consulenza superiori a quanto risultante alla data del 30 settembre 2005, ridotti del 10% .
Altre disposizioni

CASSA DDPP, IL CDA APPROVA LA RIMODULAZIONE DEI PRESTITI CONCESSI AGLI EE.LL. DOPO IL 31.12.1996. L’ENTE DOVRÀ ADOTTARE ENTRO IL 30 NOVEMBRE UNA DELIBERA CHE AUTORIZZI L’ESTINZIONE E IL RIFINANZIAMENTO DI PRESTITI. A cura di Benvenuto BISCONTI

Il CdA della Cassa Depositi e Prestiti ha approvato, in data 12 Ottobre 2005, la rimodulazione di parte dei prestiti concessi agli enti locali successivamente al 31 dicembre 1996. La richiesta era stata avanzata con forza dal Segretario generale dell’ANCI, Angelo Rughetti ed è stata sostenuta dal rappresentante dell’Associazione nel Cda della Cassa, Lucio D’Ubaldo. La proposta di rimodulazione segue quella deliberata nel primo semestre del 2005, che aveva suscitato problematiche legate alla brevità dei termini per la presentazione delle domande.
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