L’INPS interviene sulla materia dei riposi di cui al d.lgs. 26 marzo 2001, n. 151 anche l’Inps, diramando la circolare n. 112 del 15 ottobre 2009. La circolare fornisce chiarimenti sulla possibilità per il padre lavoratore dipendente di fruire dei riposi giornalieri per accudire i propri figli, in alternativa alla madre.
Con la circolare l’INPS sostiene che il padre, anche in presenza di madre casalinga, ha diritto di usufruire dei permessi in tutti i casi in cui la madre risulta impegnata in attività tali da distoglierla dalle cure del neonato.
Le circostanze che impediscono alla madre di accudire il figlio e che comportano la richiesta del padre di assentarsi dal lavoro devono essere opportunamente e accuratamente documentate. In merito l’Inps cita anche alcuni esempi, quali la necessità della madre di sottoporsi ad accertamenti sanitari o cure mediche o di partecipare a pubblici concorsi. Infine, con il precipuo fine di fornire ragguagli anche in merito alla disciplina transitoria, l’Inps provvede a precisare che qualora il padre abbia già fruito di assenze ad altro titolo ma riconducibili alla fattispecie in esame, il lavoratore può chiedere al proprio datore di lavoro la conversione del titolo giustificativo, corredando ovviamente l’istanza con idonea documentazione a supporto.
circolare del Ministero del lavoro 16 novembre 2009
circolare INPS 15 ottobre 2009