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MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE Risoluzione n. 12/DF del 5 giugno 2008: Imposta comunale sugli immobili (ICI) Art. 1, del D. L. 27 maggio 2008, n. 93- Esenzione dell’unità immobiliare adibita ad abitazione principale

Con la risoluzione il Ministero precisa che l’esenzione deve essere riconosciuta a tutte le tipologie di immobili destinati ad abitazioni principale, ad eccezione di quelli accatastati alle categorie: A/1: abitazioni di tipo signorile;  A/8: ville; A/9: castelli e palazzi eminenti.
Per il riconoscimento dell’esenzione è necessario:
• la sussistenza della soggettività passiva in capo ad una persona fisica che possiede un immobile a titolo di proprietà o altro diritto reale;
• l’iscrizione dell’immobile in una categoria catastale diversa da A/1, A/8 ed A/9;
• la concreta destinazione dell’unità immobiliare ad abitazione principale da parte dello stesso soggetto.
La risoluzione, inoltre, precisa la definizione dell’abitazione principale, delle pertinenze della stessa e degli immobili assimilati alle abitazioni principali, chiarendo che l'esenzione ICI si estende a tutte le unità immobiliari che il Comune ha assimilato alle abitazioni principali con apposito regolamento, a condizione che questo fosse già vigente prima del 29 maggio scorso, giorno di entrata in vigore del decreto legge che ha stabilito l'esonero dal pagamento dell'imposta.
La disposizione di favore non è applicabile se il regolamento, pur essendo retroattivo dal 1° gennaio dell'anno di riferimento, diventa esecutivo dopo questa data.
Sono escluse dall’esenzione le case di cittadini italiani non residenti nel territorio nazionale, che però, se non affittate, continuano a godere della detrazione di base.
Nella risoluzione vengono, inoltre, trattati, i seguenti altri argomenti:
• le altre fattispecie di esenzione;
• i casi di esclusione dall’esenzione;
• il rimborso ai comuni del mancato gettito;
• i rimborsi ai contribuenti;
• l’impatto dell’esenzione sull’imposta di scopo;
• l’abrogazione di norme;
• considerazioni sulla podestà regolamentare dei comuni.

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