Risposta: L'incompatibilità sembra sussistere ancora, e ciò soprattutto per due motivi: il primo è che la perequazione urbanistica già esisteva come principio delle normative urbanistiche pugliesi, sin dalla legge regionale n. 6/1979; poi perché anche decidere di individuare un'area da realizzare con la perequazione (ossia mediante comparto) può avere un riflesso sull'interesse personale (ad esempio quella stessa area potrebbe essere destinata a verde pubblico, privato o area sportiva, etc.).