Per consentire l'Election day il 13 e 14 aprile 2008, oltre che per le politiche, si voterà per le amministrative.
Il Consiglio dei Ministri del 14 febbraio ha approvato un decreto-legge che rende possibile lo svolgimento in un'unica tornata elettorale delle prossime elezioni politiche e amministrative del turno annuale ordinario 2008 e introduce misure volte a migliorare la funzionalità del procedimento elettorale anche per quanto concerne il procedimento di scrutinio del voto degli italiani residenti all'estero, nonché per garantire l'esercizio del voto dei cittadini temporaneamente all'estero per motivi di servizio o per missioni internazionali. Il provvedimento reca inoltre alcune disposizioni in materia di efficacia delle dimissioni del sindaco o del presidente di Provincia.
Voto nel 2008 per Comuni con sindaci dimissionari - Per evitare la gestione commissariale di Comuni e Province si prolunghi fino al turno elettorale ordinario del 2009, vengono apportate modifiche al procedimento elettorale. In particolare, viene posticipato al 27 febbraio il termine, attualmente fissato al 24 febbraio, entro il quale si devono verificare le condizioni che rendono necessario il rinnovo dell'ente. Le dimissioni del sindaco e del presidente della Provincia presentate nei sette giorni successivi allo scioglimento delle Camere diventano efficaci e irrevocabili il 26 febbraio 2008. Le dimissioni presentate prima di questo periodo diventano efficaci e irrevocabili il 26 febbraio. I Comuni sciolti per infiltrazioni e condizionamenti di tipo mafioso sono inseriti nel turno elettorale ordinario del 2008 qualora il periodo di commissariamento si concluda entro il termine antecedente a quello fissato per la votazione.
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