Provo a rilanciare la discussione con un nuovo argomento: “sezioni sperimentali PRIMAVERA”: è di questi giorni la notizia che, sulla base della legge finanziaria 2006, possono essere istituite sezioni sperimentali Primavera per bambini da 24 a 36 mesi, con il finanziamento di 25 – 30 mila Euro per sezione.
I termini per ottenere tale finanziamento sono quasi scaduti appena annunciata la notizia e pertanto, pur non condividendo il metodo utilizzato per la “integrazione delle politiche”, non mi pongo nemmeno il problema di accedere al finanziamento, anche se le sezioni “Primavera” sono state specificamente previste nella progettazione esecutiva del Piano di Zona del mio Ambito territoriale.
Tuttavia, tralasciando gli aspetti puramente dissertativi, voglio porre l’attenzione sull’autorizzazione di questi (ed altri) servizi sperimentali.
In particolare mi chiedo, e chiedo al Forum, quali sono i requisiti minimi organizzativi e strutturali per autorizzare, secondo la normativa vigente, questi servizi, ed eventualmente con quali procedure, considerato che possono verificarsi nei Comuni le seguenti situazioni:
1- Sezioni Primavera istituite in strutture autonome ed indipendenti (gestite dalla parte pubblica o privata o promiscuamente);
2- Sezioni Primavera istituite in strutture scolastiche già funzionanti ed autorizzate (scuole materne, elementari), gestite dalla parte pubblica o privata o promiscuamente ;
3- Sezioni Primavera istituite in strutture autorizzate come Asilo Nido, gestite dalla parte pubblica o privata o promiscuamente.
Si possono ovviamente verificare anche altre situazioni.
Ma la questione dell’autorizzazione è, credetemi, pertinente, in quanto questi servizi, se finanziati, dovranno essere autorizzati prima dell’inizio del nuovo anno scolastico, ed è quindi opportuno attrezzarsi anche per questo adempimento.
Sulla questione è gradito l’intervento dei docenti del corso professori Vernò e Spinelli.
Giuseppe