| CONSIGLIO DI STATO, sezione VI, sentenza 19 ottobre 2009, n. 6393: illegittimi i provvedimenti che consentono di prendere visione di documenti amministrativi, ma non di estrarne copia |
| CONSIGLIO DI STATO, sezione VI, 16 giugno 2009, n. 3897 :anche le fondazioni senza scopo di lucro possono partecipare alle procedure di gara |
| CONSIGLIO DI STATO, sezione quinta con al sentenza del 16 giugno 2009 n. 3878: sè stato chiesto alla Soa l'adeguamento dell'attestazione scaduta prima della presentazione dell'offerta, il consorzio stabile può partecipare validamente alla gara |
| CONSIGLIO DI STATO, sezione VI, 3 giugno 2009, n. 3404: illegittima la valutazione di anomalia delle offerte economiche effettuata con formule matematiche nella stessa fase di attribuzione del punteggio |
| CONSIGLIO DI STATO, sezione V, 12 giugno 2009, n. 3685: illegittimo il bando di gara che non riporta il codice di identificazione (CIG) |
| TAR Piemonte – Sentenza n.986 del 9 aprile 2009 – Contratti pubblici – Il principio della pubblicità delle sedute di gara vale anche per le procedure in economia |
| CONSIGLIO DI STATO, sez. V, 20/2/2009 n. 1018: Il termine concesso dall’amministrazione ai soggetti che partecipano alla gara al fine di fornire i chiarimenti ai fini del giudizio di anomalia non ha carattere perentorio |
| CONSIGLIO DI STATO, sezione V, 28 gennaio 2009, n. 466: nelle procedure di gara per l'aggiudicazione di contratti pubblici, l'esiguità dell'utile d'impresa non giustifica automaticamente l'esclusione dalla gara |
| CONSIGLIO DI STATO, sezione V, sentenza 2/2/2009, n.525: discrezionalità della stazione appaltante nel fissare requisiti di partecipazione alla gara, in modo più rigoroso e in numero superiore rispetto a minimi previsti da legge |
| TAR PIEMONTE, sezione I, 14 gennaio 2009, n. 82: il principio di pubblicità delle sedute vale per qualunque tipo di gara |
| CONSIGLIO DI STATO, V sezione, sentenza n. 6534/08: nei bandi di gara le richieste della stazione appaltante non possono eccedere l'oggetto dell'appalto |
| TAR LAZIO, sentenza 9087/2008: le imprese che partecipano alle gare ad evidenza pubblica devono essere in regola con le norme per il diritto al lavoro dei disabili |
| CONSIGLIO DI STATO, sezione V, 17 ottobre 2008, n. 5100 : paga i danni l'Amministrazione che nomina una commissione di gara priva della necessaria competenza tecnica |
| TAR ABRUZZO, Pescara, 5 novembre 2008, n. 878: è nullo il contratto di locazione stipulato dal Comune senza una previa procedura di gara |
| T.A.R. LAZIO-ROMA, SEZ. III QUATER:sentenza 13 novembre 2008, n. 10142: necessità della presenza di almeno due offerte valide costituisce un principio di carattere generale applicabile in tutte le procedure concorsuali |
| TAR LAZIO, Roma, sez.3 Q, sentenza del 22/10/2008, n. 9087: le imprese che partecipano alle gare ad evidenza pubblica devono essere in regola con le norme per il diritto al lavoro dei disabili |
| CONSIGLIO DI STATO, sezione quinta, sentenza n. 5384 del 28 ottobre 2008 - La gara deve essere rifatta se il bando si fonda su una normativa abrogata |
| TAR Lazio, sezione III quater, 22 ottobre 2008, n. 9057: illegittimo il bando di gara che attribuisce un punteggio ai requisiti soggettivi dei partecipanti |
| Tribunale Amministrativo Regionale della Lombardia, Brescia, sentenza 16 ottobre 2008, n. 1329: negli appalti l`omessa comunicazione della data di apertura delle offerte vizia l`intera procedura |
| CONSIGLIO DI STATO, Sez. V – Sentenza 20 ottobre 2008, n. 5110: La Commissione tecnica di gara può avalersi di un consulente esterno |